MONZA, giovedì 22 luglio 2010
L'uomo arrestato in mattinata è un imprenditore di 35 anni, risultato positivo al test dell’etilometro. Secondo quanto riferito dagli uomini della Polizia stradale il suo tasso alcolemico è risultato quattro volte superiore a quello consentito.
Il bilancio dell’incidente - nello scontro ha trovato la morte una ragazzina di 17 anni mentre un ragazzino di 15 è stato condotto in gravissime condizioni all’ospedale di Crema dove è stato sottoposto a intervento chirurgico - poteva essere anche più tragico: l’auto dell’imprenditore, in fase di sorpasso, probabilmente ad alta velocità, è piombata infatti, su una fila indiana di quattro ciclisti, tutti minorenni.
I primi due della fila sono stati solo sfiorati dal veicolo mentre gli ultimi due non sono riusciti ad evitare l’impatto: sbalzato dalla sella della sua bicicletta, il ragazzino di 15 anni poi condotto in Ospedale, è rovinato a terra mentre la giovane di 17 anni è volata sul cofano della vettura e ha colpito violentemente il parabrezza morendo sul colpo.
La macchina ha poi fermato la sua corsa a 500 metri dal punto dell’incidente a causa della rottura del parabrezza, problemi al radiatore e un pneumatico afflosciato. Risultato positivo all’etilometro, il guidatore non si e’ reso conto di quanto accaduto ne’ ha compreso la portata dell’incidente.