martedì 27 luglio 2010
Si sono concluse con due arresti le indagini su una violenta aggressione tra giovani, seguita da una rapina, che sarebbe stata originata da alcuni commenti apparsi su Facebook.
Le vittime, due cugini di 14 anni, sono state avvicinate dagli aggressori, tre maschi e una ragazza che, con la scusa di dover parlare di alcuni commenti apparsi su Facebook, li hanno invitati ad andare nel parco vicino all’oratorio.
I due cugini sono stati aggrediti e rapinati dei cellulari, dal momento che uno di loro era considerato l’autore del commento non gradito. Il primo ad avventarsi contro una delle vittime è stato l’unico maggiorenne della banda, un ragazzo di 19 anni con precedenti. Anche la più giovane, una ragazza di 13 anni ha preso parte al pestaggio. Tutto cio', nonostante i due cugini sostenessero di non aver scritto il commento sul social network. "Allora tornate con il responsabile, altrimenti vi uccidiamo" ha risposto uno degli aggressori.
I due cugini, invece una volta a casa, si sono rivolti al padre di uno di loro, un poliziotto della Questura di Brescia che ha chiamato il 113. Una pattuglia poco dopo ha rintracciato i quattro ragazzi. Due sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso, uno e’ indagato in stato di liberta’, mentre la ragazza, minore di 14 anni, non e’ imputabile.